L'autore di questa quida è il sito html.it(clicca qui), uni sito davvero completo in quanto guide, tutorial, news sul mondo dell'informatica. Lo seguo da parecchi anni apprenzando la qualità dei materiali, ma che a volte risultano poco pratici per una eventuale "stampa". Magari una lunga guida a cui siete interessati non è molto "comoda" se interamente letta sullo schermo, allora ho pensato di raccogliere l'intera guida di HTML.it e creare un file comodamente stampabile. Per i diritti intellettuali si rimanda agli effettivi realizzatori della guida.
Ottima guida per iniziare ad usare il cpp, necessiata qualche base di "programmazione", ma in ogni caso anche non conoscendo nulla dell'argomento trattato la guida riesce comunque a trasmettere concetti utili per inizare.
by Kiuz: si ringrazia html.it
Introduzione
Come e' facile intuire, il linguaggio C++ è un'estensione del linguaggio C. In particolare, il C++ conserva tutti i punti di forza del C, come la potenza e la flessibilità di gestione dell'interfaccia hardware e software, la possibilità di programmare a basso livello e l'efficienza, l'economia e le espressioni, tipiche del C. Ma, in più, il C++ introduce il dinamico mondo della programmazione orientata agli oggetti che rende tale linguaggio una piattaforma ideale per l'astrazione dei problemi di alto livello.
Il C++ fonde, quindi, i costrutti tipici dei linguaggi procedurali standard, familiari per molti programmatori, con il modello di programmazione orientata agli oggetti, che può essere pienamente sfruttato per produrre soluzioni completamente orientate agli oggetti di un determinato problema. In pratica, una applicazione C++ riflette questa dualità incorporando sia il modello di programmazinoe procedurale che il modello di programmazione orientato agli oggetti.
Questa guida al C++ si rivolge a chi si volge allo straordinario mondo della programmazione per la prima volta o, anche, a chi ha desiderio di rispolverare qualche concetto non troppo chiaro. L'obiettivo, in ogni caso, non è certamente quello di fornire una descrizione approfondita di tutte le potenzialità della programmazione ad oggetti ma, più semplicemente, quello di fornire al programmatore una panoramica del C++ che lo renda presto in grado di scrivere applicazioni funzionanti.
INDICE
Le basi del linguaggio C++
1. 1. Introduzione
Breve introduzione al linguaggio C e alle finalità del corso di HTML.it.
2. 2. la storia del C++
Le basi dell'evoluzione del linguaggio C. La sua storia, le prime applicazioni.
3. 3. la programmazione ad Oggetti
Cos'è la programmazione ad oggetti? In questo capitolo vengono chiariti i principi di un linguaggio orientato agli oggetti.
4. 4. miglioramenti rispetto al C
Il C++ è la naturale evoluzione del linguaggio C. Rispetto al suo progenitore apporta tuttavia notevoli miglioramenti. Vediamo quali.
5. 5. gli elementi principali di un programma C
Anatomia di un programma in C++: componenti fondamentali, commenti, moduli. Il primo programma in C++: Ciao Mondo!
I Dati del C++
1. 6. Gli identificatori
Gli identificatori sono i nomi utilizzati per rappresentare variabili, costanti, tipi, e funzioni del programma.
2. 7. le costanti
La spina dorsale di un programma C: le costanti.
3. 8. Visibilità delle variabili e delle costanti
Un breve paragrafo di raccordo sull'utilizzo delle variabili e delle costanti all'interno di un programma.
4. 9. le parole riservate
L'elenco delle parole riservate che non è possibile utilizzare all'esterno delle loro funzioni.
5. 10. operatori booleani
Gli operatori booleani. Quali sono? A cosa servono? come vengono utilizzati?
6. 11. operatori aritmetici
Gli operatori aritmetici: somma, moltiplicazione, divisione, sottrazione e modulo.
7. 12. operatore di assegnamento
L'operatore di assegnamento assegna alla variabile un dato valore. Il suo utilizzo nei cicli while e for.
8. 13. operatori di uguaglianza
Gli operatori di uguaglianza si occupano di stabilire rapporti fra due numeri o fra due variabili.
9. 14. i livelli di precedenza degli operatori
Ogni operatore viene valutato dal compilatore secondo un ordine preciso. Nel capitolo vengono descritti i livelli di precedenza.
Le strutture per il controllo del programma
1. 15. Le istruzioni if e else
Le principali istruzioni condizionali del C++.
2. 16. istruzioni if-else nidificate
Le istruzioni condizionali del C++ possono anche essere utilizzate assieme. Possono essere dunque nidificate.
3. 17. le istruzioni switch
Alter istruzioni condizionali. Utilizzate per permettere all'utente la scelta fra più opzioni.
4. 18. l'istruzione condizionale ?
L'istruzione condizionale ? fornisce un modo rapido per scrivere una condizione di test.
Le istruzioni di ciclo
1. 19. il ciclo for
Iniziamo a studiare i cicli di istruzioni partendo dal ciclo più semplice, il ciclo for.
2. 20. il ciclo while
Il ciclo while, altra funzione per introdurre i cicli all'interno di un programma.
3. 21. il ciclo do-while
Il ciclo do-while esegue l'esecuzione del ciclo almeno per una volta.
4. 22. l'istruzione break
L'istruzione break è utilizzata per uscire da un ciclo prima della fine naturale di esso.
5. 23. l'istruzione continue
Utilizzata più o meno come l'istruzione break, questa istruzione se ne differenzia per un significativo particolare.
6. 24. l'istruzione exit
Con questa istruzione si provoca l'uscita immediata dal programma
Le Funzioni
1. 25. le funzioni
Introduzione generale all'argomento delle funzioni, una parte importante nella programmazione in C++
2. 26. prototipi
I prototipi sono necessari alla scrittura delle funzioni. Vediamo perchè.
3. 27. chiamata per valore e per indirizzo
Le differenze fra le due diverse modalità di chiamata a una funzione
4. 28. campo di azione o visibilità
In questo capitolo viene spiegata la visibilità di una variabile all'interno di un programma.
5. 29. gli argomenti della funzione main
Gli argomenti di in programma sono le "opzioni" che è possibile inserire per la sua esecuzione
6. 30. l' overloading
Una funzione propria del C++. Permette di utilizzare lo stesso nome per una funzione all'interno del programma.
Gli Array
1. 31. gli Array
Introduzione all'utilizzo degli array: gli indici del C++.
2. 32. dichiarazione di un array
Come dichiarare un array: la sintassi e le istruzioni.
3. 33. inizializzazione di un array
I due modi per inizializzare un array in C++. Esempi e codice di riferimento.
4. 34. stringhe
L'uso particolare delle stringhe del C++ esemplificato attraverso un semplice programma.
5. 35. cenni sugli Array Multidimensionali
Gli array a più dimensioni contengono due indici diversi e distinti.
6. 36. passaggio di array a funzioni
Anche gli Array possono essere passati come parametro ad una funzione. Vediamo come.
I puntatori
1. 37. i puntatori
Introduzione ai puntatori, uno dei punti di forza del C++.
2. 38. che cos'è una variabile puntatore
Una variabile puntatore è una variabile che contiene l'indirizzo di memoria di un'altra variabile.
3. 39. dichiarazione di variabili puntatore
La dichiarazione di una variabile puntatore deve essere effettuata come per tutte le altre variabili
4. 40. inizializzazione di una variabile puntatore
Le variabili puntatore possono essere inizializzata al momento della loro definizione
5. 41. puntatori ad array
Vediamo i rapporti fra i puntatori e gli array e studiamone le correlazioni.
6. 42. puntatori a stringhe
I puntatori possono essere anche associati a dei caratteri
7. 43. il tipo reference
Una chiamata per indirizzo più semplice da utilizzare dei puntatori: il tipo reference.
La programmazione orientata agli oggetti
1. 44. la programmazione orientata agli oggetti
Introduzione alla programmazione orientata agli oggetti e sua impotanza nel C++.
2. 45. concetti base della programmazione ad oggetti
I concetti di classe e loro applicazione nella programmazione ad oggetti.
3. 46. la sintassi e le regole delle classi C++
Alcuni esempi di applicazione delle classi nel C++
4. 47. costruttori e distruttori
Alter due funzioni membro delle classi: costruttori e distruttori.
5. 48. uso del puntatore this
La parola chiave this identifica un puntatore che fa riferimento alla classe.
6. 49. classi Derivate
L'uso della classe derivata e sue funzionalità principali.
7. 50. la sintassi di una classe derivata
Esempi di sintassi per una classe derivata e conclusione della guida.
Guida realizzata da html.it e Raccolta da www.kiuz.it
Commenti recenti
1 anno 17 settimane fa
1 anno 17 settimane fa
1 anno 17 settimane fa
1 anno 19 settimane fa
1 anno 19 settimane fa
1 anno 20 settimane fa
1 anno 20 settimane fa
1 anno 20 settimane fa
1 anno 20 settimane fa
1 anno 20 settimane fa